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Bruno Genero al Regio di Torino, 26/10/2006 | Registrati per inviare messaggi |
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| Autore | Albero |
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| KalloMagno | Inviato il: 20/11/2006 15:09 |
![]() Iscritto: 14/3/2005 Da: Ivrea (TO) Messaggi: 6 |
Re: Bruno Genero al Regio di Torino, 26/10/2006 Citazione:
Esatto cara Shu...personalmente non per paura di 'morire', ma molto più semplicemente per una cosuccia da niente chiamata RISPETTO, che spetta sempre e comunque a chi fa Arte (al di là dei motivi per cui la fa!) e che non tutti hanno... Comunque dico anch'io la mia: Babylon, pur condividendo alcuni passi dei tuoi post, penso sarebbe stato più felice un linguaggio diverso, comunque ognuno s'esprime come meglio crede...invece appoggio pienamente gli interventi di ape e sharko, secondo me fra i più costruttivi e umili! Comunque io un pregiudizio sull'elettronica me lo concedo: mi son fatto l'idea che per quanto sempre Musica (la più 'progredita' se vogliamo dir così), si è un pò troppo 'umanizzata', contaminandosi di quegli elementi non tipici di quella forma d'Arte, ma bensì tipici dell'uomo, primo fra tutti la presunzione! Caz ho detto non lo so, ma spero d'aver reso l'idea! Pace e bei suoni x tutti...
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| nans | Inviato il: 21/11/2006 9:48 |
![]() Iscritto: 15/12/2005 Da: Torino Messaggi: 83 |
Re: Bruno Genero al Regio di Torino, 26/10/2006 salve a tutti, premetto che io di "sound electro" non ci capisco niente....e che se vado a vedere un concerto non mi può fregare di meno se la gente del pubblico si saluta e si scopre che sono tutti "amici, parenti, compagni di merende" perchè al concerto + che altro ci vado per la musica e lo spettacolo....vorrei chiedere a babilonia se per un istante è riuscito a immergersi nello spettacolo senza pensare alle frequenze, ai campionatori, a Eddie Vedder e ai culi delle 5 ballerine....a lasciarsi portare dai suoni senza dare ascolto alla propria mente che ti sta raccontando "ma come si fa a far girare un pezzo così con synth, piano e basso".....un pò come se uno andasse in una pinacoteca e si mettesse a far le pulci sulle tonalità dei colori usate (ma come si fa ad accostare quel rosso e quel viola intenso??
)....bhe, io ho la fortuna che appunto di sound electro non ci capisco niente....e in quell'ora e mezza di spettacolo ho provato brividi ed emozioni.....senza neanche accorgermi che il djembè gravitava tra i 2000 e i 6000 Hz.....evidentemente abbiamo vissuto quel concerto in modo diverso, con un diverso approcio e diverse attenzioni a cose diverse.....ma a me è piaciuto.....'rvuzze né.... |
| kubaragian | Inviato il: 21/11/2006 11:22 |
![]() Iscritto: 8/2/2005 Da: torino Messaggi: 185 |
Re: Bruno Genero al Regio di Torino, 26/10/2006 Ciao a tutti!!!
Sicuramente parlare di frequenze è riduttivo... comunque io anche non essendo un esperto ho risocntrato che la qualità del suono non era delle migliori.. anzi. Riguardo al lavoro di Bruno, tanto di cappello visto che essendo in Italia per l’appunto indietro di vent’anni, meno male che c’è qualcuno come lui a portare avanti il carrozzone!! Chi sappia di progetti d’avanguardia faccia esempi che siamo tutti ansiosi di conoscere!! devo scappare ciao!! andre |
| Barracudas | Inviato il: 29/11/2006 1:15 |
![]() Iscritto: 29/5/2005 Da: Torino Messaggi: 41 |
Re: Bruno Genero al Regio di Torino, 26/10/2006 Ho letto solo una parte delle risposte non entro in merito alle critiche perche penso che se ben riposte siano sempre utili.
Dico solo che putroppo non sono potuto andare allo spettacolo di Bruno che considero il mio "maestro" non tanto perche seguo i corsi e gli stage con lui ma perche esprime esattamente quello che vorrei un giorno esprimere io attraverso lo Djembe. Io non doscuto su chi ama i suoni e i ritmi tradizionali pero personalmente mi si raccapriccia la pelle quando vedo che si da tanta sacralita ad una tradizione che non e nostra. Spesso mi e capitato di parlare con musicisti africani magari non famosissimi che mi hanno detto chiaramente che non sopportano la presuzione di molti di noi di "fare" musica africana. per tanti motivi che e inutile stare a spiegare qui. Io personalmente ripeto non ho assistito allo spettacolo perche aime o pagavo lo stage o andavo al regio e ho preferito lo stage. Pero ho potuto ascoltare l'anteprima del cd e trovo che sia per quanto mi riguarda un ottimo lancio per inserire uno strumento in ambienti e musicalita che tradizionalmente non gli appartengono... io sto collabornado con un gruppo nu metal e riesco ad inserire perfettamente lo djembe ad esempio... ma lo voglio fare..perche non mi interessa ripeto personalmente suonare musica tradizionale come da chitarrista jazz non mi interessa e non mi e mai interessato suonara "standard" credo che la musica sia uno forse l'unico spazio veramente aperto e solo cosi gli si da dignita... Io ho apprezzato Bruno quando ha detto che a lui ha detto chiaramente che non avrebbe mai fatto un cd "tradizionale". Io credo che si da molto piu rispetto ad uno strumento e alle radici della sua cultura se lo si contamina con la nostra di cultura senza presunzione alcuna. ma solo con la volonta di contaminare due culture differenti che usano la musica in questo caso per avvicinarsi. Io non posto quasi mai qui anche se spesso leggo i topic e difficilmente partecipero a raduni o altro perche so che ho un istinto che vale qualcosa ma non saro mai neanche tra vent'anni apprezzato come Djembefola ma neanche vorrei esserlo..voglio essere apprezzato in futuro per quello che trasmetto e che suono con uno strumento che in questo caso e il djembe. Questo e solo un mio modesto pensiero piu che altro personale nulla di piu... Rocco
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| Conghino | Inviato il: 29/11/2006 1:55 |
![]() Iscritto: 28/4/2004 Da: San Donà di Piave Messaggi: 88 |
Re: Bruno Genero al Regio di Torino, 26/10/2006 la musica è come un bambino
prima viene partorito in seguito educato (e sul significato di questa parola potremmo tenere una conferenza perchè oggi le viene attribuito un significato sbagliato o mal interpretato in base alle esigenze della nostra società malata, difatti educare deriva dal latino exducere che vuol dire tirare fuori e non imporre comportamenti che secondo me già risiedono dentro noi fin neonati)qui mi sono perso e ho fatto una parentesi troppo lunga comunque riprendendo il bimbo/musica viene educato e poi itraprende il suo cammino per realizzarsi. parole saggie quelle di rocco!!! Si scrive così exducere?mmmm.... ![]() |
| babilonia | Inviato il: 26/12/2006 11:31 |
![]() Iscritto: 13/11/2006 Da: Messaggi: 9 |
Re: Bruno Genero al Regio di Torino, 26/10/2006 Citazione:
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| babilonia | Inviato il: 26/12/2006 11:35 |
![]() Iscritto: 13/11/2006 Da: Messaggi: 9 |
Re: Bruno Genero al Regio di Torino, 26/10/2006 Citazione:
))))))))))))))))))))) |
| Barracudas | Inviato il: 6/1/2007 22:00 |
![]() Iscritto: 29/5/2005 Da: Torino Messaggi: 41 |
Re: Bruno Genero al Regio di Torino, 26/10/2006 per cosi poco
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)....bhe, io ho la fortuna che appunto di sound electro non ci capisco niente....e in quell'ora e mezza di spettacolo ho provato brividi ed emozioni.....senza neanche accorgermi che il djembè gravitava tra i 2000 e i 6000 Hz.....evidentemente abbiamo vissuto quel concerto in modo diverso, con un diverso approcio e diverse attenzioni a cose diverse.....ma a me è piaciuto.....


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