L’Associazione culturale DJEMBE, con sede in provincia di Venezia, nasce con l’obiettivo di incrementare l’interesse degli Italiani per le tradizioni artistiche (musica, danza, canto) dell’Africa Nera, la cui bellezza e complessità rivela un patrimonio culturale straordinariamente ricco di valori. La mission dell’associazione è quella di favorire l’integrazione e la conoscenza del “diverso” tramite l’interscambio culturale, generato dal dialogo e stimolato dai quesiti che l’arte contemporanea pone nei confronti delle società moderne. [...] Nel 2010 c'è la grande svolta: il raduno che annualmente permetteva alla community di djembe.it di riunirsi e condividere la propria grande passione per l'Africa si evolve in AFROPEAN MEETING FESTIVAL (1-6 giugno a Rovigo) un evento interculturale che si prefigge di ricercare nuovi linguaggi artistici e culturali grazie all'incontro di artisti e intellettuali di Africa ed Europa. Sullo stesso filone c'è poi l'iniziativa SPRITZ IN BLACK organizzata in 3 diversi appuntamenti in forma di "aperitivo interculturale": saranno nostri ospiti... [CONTINUA A LEGGERE]
Cari amici della Community, questo mese vi presentiamo il leggendario musicista dell’Afro & della Black Music Manu Dibango, miracolo di libertà espressiva, di ricerca e sperimentazione costante, di rigore professionale rinnovato sempre dalla gioia di suonare e vivere insieme al suo pubblico. Con i suoi eterni occhiali neri, la testa rasata e l’inconfondibile e contagiosa risata, Manu Dibango ha scritto in oltre 50 anni di carriera alcuni dei capitoli più belli della storia della musica. Compositore, arrangiatore, eccelso sassofonista (tenore, soprano e alto), suona anche il vibrafono e la marimba, ma predilige in assoluto i sax e si diverte particolarmente al piano, strumento del quale si serve per comporre. Nato il 12 dicembre 1933 a Douala in Camerun, l’eclettico Dibango è considerato il grandfather della World Music. Sin da piccolo studia la musica, ma solo dopo l’arrivo in Europa (imposto dai genitori che volevano garantirgli ottimi studi) la musica diviene parte rilevante della sua vita. In Francia un amico gli fece conoscere il Jazz Americano e in particolar lo stile di Duke Ellington che gli cambiò per sempre la vita. Nel 1953 cominciò studiare il saxofono finendo di lì a poco a suonare in alcuni jazz club del Nord della Francia. Nel 1957, anno di conclusione dei suoi studi, si trasferì in Belgio con l’obiettivo preciso di divenire un musicista professionista, cominciando la gavetta da tournista ed in seguito come band leader. All’epoca le grandi città del Nord Europa erano delle ottime fucine artistiche in grado di catalizzare molti musicisti in cerca di fortuna. Durante un concerto al "Les Anges Noir Club" di Bruxelles, Manu incontrò Joseph Kasabele, leader degli Africa Jazz, una delle principali bands di rumba del Congo. [CONTINUA...]
Dal 18 al 20 Luglio 2008 a Giacciano con Baruchella in provincia di Rovigo, le Associazioni Culturali Samuruba e Giguywassa organizzano 'Zeghide', che in lingua Beté della Costa d'Avorio occidentale significa fiera, mercato, un luogo di incontro e scambio. E questo è un po' lo spirito che guiderà questo evento che comprende seminari di musica e danza e una grande festa dedicata alla splendida artista recentemente scomparsa Claudine Zemassa. Zeghide è il nome di una storiella raccontata ai bambini per far loro apprendere il valore e l’importanza degli insegnamenti trasmessi dagli adulti e i rischi che si corrono quando, per ingenuità o curiosità, non sono presi in considerazione. L’incontro propone lo studio di danze e musiche tradizionali della Costa D’Avorio. In particolare nella danza con Alain Nahi Franck si affronterà lo studio di KOTU DEM-DE di etnia Baulè (Costa d'Avorio centrale). E' una danza eseguita nel corso delle onoranze funebri, alla fine del periodo di pianti e lutto per il defunto. Serve a consolare i parenti e a riportare la gioia. Sequenza di passi montata in modi diversi, può durare per una intera notte. Kotu comprende passi in coppia reggendo le due estremità di un bastone, ed improvvisazioni individuali a turno. Il suo ritmo è una vera e propria esplosione di energia positiva. Poi ancora: LEKINE, di etnia Guere (Costa d’ Avorio dell’ovest), è una danza dedicata al corteggiamento danzata nelle notti di luna piena. Si alternano passi in coppia e assoli che mettono in evidenza la morbidezza e la sensualità del corpo. TEMATE: danza delle etnie Yacouba, Wobe, Guere danzata per segnare la fine del raccolto del riso dalle ragazze. Comprende una lunga sequenza di passi, ognuno dei quali riporta alla mente le varie fasi della cultura del riso, dalla semina al raccolto. E infine DIGBA, di etnia Bete, viene danzata per mettere in evidenza la prestanza fisica: il ritmo è velocissimo e soggetto a cambiamenti improvvisi che lo rendono estremamente variegato e dinamico. Considerato tra i ritmi e le danze più complicate dell’ Africa occidentale. Ad accompagnare ai tamburi: Thomas Guei, Wahi Zadi Martial (Vieux), Ben Zito (Lago), Degree Jean Louis, Oulai Eloge; al balafon e ngoni Kalifa Diarra. Parteciperanno inoltre: Sana Soro, Ouologo Soro, Sandra Brigida e Floriana Aicona. [CLICCA QUI PER CONOSCERE IL PROGRAMMA COMPLETO DI ZEGHIDE]